Studio Legale Donini Pettinato

ASCOLTO DEL MINORE: QUANDO LE DICHIARAZIONI RESE NON BASTANO – Corte di Cassazione, Sez. Prima civile, Ordinanza n. 2947/25 del 06.02.25

ASCOLTO DEL MINORE: QUANDO LE DICHIARAZIONI RESE NON BASTANO

Corte di Cassazione, Sez. Prima civile, Ordinanza n. 2947/25 del 06.02.25

L’ascolto del minore (nel caso in esame, infradodicenne) e le dichiarazioni rese dallo stesso, anche quando ricorrano elementi tali da ritenere che siano espresse con maturità e consapevolezza, non possono costituire l’esclusivo elemento in base al quale valutare il superiore interesse del minore e assumere la decisione richiesta, in un quadro di rapporti familiari altamente conflittuali, nell’ambito dei quali siano stati accertati – come nel presente caso, senza che vi sia stata impugnazione sul punto – comportamenti apertamente ostativi, ostruzionistici e manipolativi da parte di un genitore atti a limitare consistentemente l’esercizio della bigenitorialità dell’altro, comportamenti risultati recessivi solo a seguito della differente collocazione del minore.

Ordinanza Corte di Cassazione

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